Una RCP di qualità conta
Il soccorritore addestrato sa che di fronte ad un paziente colpito da arresto cardiaco improvviso, tempo e la terapia ottimale sono fondamentali per la sopravvivenza. Una RCP di qualità combinata con la defibrillazione precoce sono essenziali per megliorare la sopravvivenza.

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Le Linee Guida 

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forniscono le indicazioni su una serie di parametri che definiscono una RCP di qualità. Tuttavia, la sfida per tutti gli operatori in emergenza rimane:   

 

Come è possibile permettere a tutte le organizzazioni sanitarie di eseguire una RCP conforme alle Linee Guida?

I pazienti sono diversi tra loro

Chest-depth-force-relationshipsLe Linee Guida raccomandano di comprimere il torace del paziente almeno di almeno 5 cm. Questo è già di per sè difficile da giudicare da parte dei soccorritori, ed è reso ancora più difficile dal fatto che la forza di compressione necessaria sul petto dei singoli pazienti varia notevolmente. Infatti, Tomlinson et al (2007) hanno mostrato che i toraci dei pazienti richiedono una forza di compressione che varia tra 10 - 55 Kg per raggiungere la profondità minima di compressione.

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Come funziona il CPRmeter™?
CPRmeter™ ha due sensori incorporati: uno per la misura dell'accelerazione e uno per la misura della forza. Un sofisticato microprocessore misura continuamente ciascuno di questi due parametri durante le compressioni, mentre speciali algoritmi convertono i dati raccolti in informazioni significative.

L'accelerometro misura la profondità e la velocità di movimento della parete toracica nel corso di ogni compressione e lo converte in distanza percorsa. Il sensore di forza misura la forza applicata durante la RCP e viene utilizzato per diversi scopi, di cui il più importante è rilevare che la pressione non sia completamente rilasciata tra due compressioni ossia fornire un feedback se il soccorritore è appoggiato al torace durante la RCP. Questo aiuta il soccorritore addestrato ad eseguire compressioni toraciche conformi alle Linee Guida a prescindere dalla rigidità del torace

La sua costruzione robusta e i suoi ottimi angoli di visualizzazione, anche in condizioni ambientali difficili, rendono CPRmeter ideale anche nel caos della situazione d'emergenza.

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Fare click per visualizzare una presentazione interattiva contenente una serie di video con le istruzioni su come utilizzare e gestire CPRmeter.

I video possono essere visti separatamente, o tutti insieme premendo il tasto "Play All".

I video sono disponibili anche in diverse lingue, che possono essere selezionate dal menu a tendina sotto lo schermo.  

Feedback visivo su schermo

 

Buona profondità, rilascio e velocità

 

 

Comprimere più a fondo

 

 

Rilasciare tra una compressione e l'altra

 

 

Comprimere più lentamente

 

 

Tempo di inattività

 

 

Contatore delle compressioni

 

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La garanzia della qualità

Mentre i tassi di sopravvivenza da arresto cardiaco sono rimasti pressochè invariati per 25 anni, studi recenti hanno dimostrato che miglioramenti significativi negli esiti sui pazienti sono possibili quando le organizzazioni sanitarie attuano sistematicamente iniziative QA e QI.7-8

Grazie all'utilizzo dell'ultima generazione della tecnologia Laerdal Q-CPR, CPRmeter registra e documenta le prestazioni durante l'RCP. Laerdal Using Laerdal’s latest generation of Q-CPR technology, the CPRmeter™ records and documents CPR performance. Questa opportunità di eseguire il debriefing degli eventi è oggettivamente essenziale per facilitare il miglioramento del team e stabilire le migliori pratiche utili a migliorare gli esiti sul paziente.

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QreviewQ-CPR Quick Review
L'opportunità per i soccorritori di auto-valutare immediatamente la loro performance RCP è una caratteristica potente e motivante di CPRmeter™.  Questo può contribuire a rassicurare che la RCP ottimale è stata eseguita sul paziente, oppure può servire ad evidenziare le aree di miglioramento nella discussione durante il debriefing.

reviewQ-CPR Review
Una scheda dati opzionale Micro SD è in grado di catturare statistiche complete dell'evento RCP per una valutazione approfondita e debriefing. Un rapido download nel software Q-CPR Review permette all'utente di:

- Creare una visualizzazione grafica dell'evento RCP per il debriefing
- Creare e stampare una scheda individuale RCP

- Compilare statistiche per più eventi RCP

Il software Q-CPR Review fornisce le basi per il successo del proprio programma di miglioramento della qualità della RCP.

CPRmeter™ migliora il mantenimento delle capacità RCP acquisite 9,10,11
La formazione sull'RCP sia per i corsi BLS che ALS richiede la dimostrazione di una RCP conforme alle Linee Guida 12. Studi indicano che le capacità acquisite con i corsi RCP tradizionali decrescono rapidamente 13,14,15.

Formazione eseguita con maggiore frequenza, con maggiori sessioni pratiche e ridotti intervalli di re-certificazione si sono dimostrasti la soluzione a questo problema.16 CPRmeter™ costituisce una valida soluzione per la ricertificazione, grazie alla possibilità di riaddrestare con maggiore assiduità e a cotenuti ridotti, magari impiegandolo su un manichino per offrire al personale da addestrare la possibilità di migliorare le proprie performance e il livello di ritenzione delle capacità acquisite.

Il CPR meter aiuta ad eseguire una RCP di qualità fornendo un feedback in tempo reale sui parametri essenziali della RCP.   

Riferimenti:

1. Cobb LA, Fahrenbruch CE, Walsh TR, Copass MK, Olsufka M, Breskin M, Hallstrom AP.
Influence of cardiopulmonary resuscitation prior to defibrillation in patients with out-of-hospital ventricular fibrillation. JAMA. 1999; 281: 1182-1188.

2. Wik L, Hansen TB, Fylling F, Steen T, Vaagenes P, Auestad BH, Steen PA. Delaying defibrillation to give basic cardiopulmonary resuscitation to patients with out-of-hospital ventricular fibrillation: a randomized trial. JAMA. 2003; 289: 1389-1395.

3. Vilke GM, Chan TC, Dunford JV, Metz M, Ochs G, Smith A, Fisher R, Poste JC, McCallum-Brown L, Davis DP. The three-phase model of cardiac arrest as applied to ventricular fibrillation in a large, urban emergency medical services system. Resuscitation. 2005; 64: 341-346.

4. AHA guidelines for Cardiopulmonary Resuscitation & and Emergency Cardiovascular Care, Part 4: adult Basic Life Support. Circulation.2005;112(suppl IV).

5. ERC guidelines for Resuscitation 2005. Resuscitation 2005; 67(S1)

6. Tomlinson AE, Nysaether J, Kramer-Johansen J, Steen PA, Dorph E. Compression forcedepth relationship during out-of-hospital cardiopulmonary resuscitation. Resuscitation. 2007; 72: 364-370.

7. Dine CJ, Gersh RE, Leary M, Riegel BJ, Bellini LM, Abella BS. Improving cardiopulmonary resuscitation quality and resuscitation training by combining audiovisual feedback and debriefing. Crit Care Med. 2008; .

8. Edelson DP, Litzinger B, Arora V, Walsh D, Kim S, Lauderdale DS, Vanden Hoek TL, Becker LB, Abella BS. Improving in-hospital cardiac arrest process and outcomes with performance debriefing. Arch Intern Med. 2008; 168: 1063-1069

9. Wik L, Thowsen J, Steen PA. An automated voice advisory manikin system for training in basic life support without an instructor. A novel approach to CPR training. Resuscitation. 2001; 50: 167-172.

10. Wik L, Myklebust H, Auestad BH, Steen PA. Retention of basic life support skills 6 months after training with an automated voice advisory manikin system without instructor involvement. Resuscitation. 2002; 52: 273-279.

11. Data on File, Laerdal Medical AS. 2009

12. Chamberlain DA, Hazinski MF, European Resuscitation Council, American Heart Association, Heart and Stroke Foundation of Canada, Australia and New Zealand Resuscitation Council, Resuscitation Council of Southern Africa, Consejo Latino-Americano de Resuscitacion. Education in resuscitation. Resuscitation. 2003; 59: 11-43.

13. Kaye W, Mancini ME. (1986), "Retention of cardiopulmonary resuscitation skills by physicians, registered nurses, and the general public", Critical Care Medicine,14, 620-622.

14. Moser DK, Coleman S. (1992), "Recommendations for improving cardiopulmonary resuscitation skills retention", Heart Lung, 21, 372-380

15. Broomfield R. (1996), "A quasi-experimental research to investigate the retention of basic cardiopulmonary resuscitation skills and knowledge by qualified nurses following a course in professional development", Journal of Advanced Nursing, 23, 1016-1023.

16. Smith KK, Gilcreast D, Pierce K. (2008) Evaluation of staff 's retention of ACLS and BLS skills. Resuscitation;78: 59-65.