Il programma del corso triennale di laurea in Scienze Infermieristiche dell'Università di Stavanger, offre la possibilità di seguire diversi corsi post-laurea della durata di tre e quattro semestri, oltre ad un Master in Scineze Infermieristiche.

Il Policlinico di Stavanger serve una popolazione di 325.000 persone e dispone di un personale di 5500 unità. In aggiunta ad una focalizzazione sulla Medicina d'Urgenza, le principali responsabilità dell'ospedale sono il trattamento del paziente, la ricerca, la formazione del personale sanitario e del paziente.

L'Università e l'Ospedale hanno entrambi promosso la simulazione nel corso di questi ultimi anni, nel comune sforzo di migliorare la formazione medica, integrando via via sempre più simulazioni nei programmi formativi giornalieri.

 

Lo sofrzo congiunto ha generato maggiori opportunità formative

Le due istituzioni assieme a Laerdal Medical hanno condiviso l'aspirazione di rafforzare l'apprendimento in Medicina d'Urgenza e di incrementare la sicurezza del paziente. Fully immersive simulation training at SAFER.   Poichè il miglioramento della formazione medica per gli studenti e i professionisti sanitari era considerata una parte cruciale di questo tentativo, i tre partner hanno deciso di unire le loro forze al fine di stabilire il centro di simulazione Stavanger Acute Medicine Foundation for Education and Research (SAFER) nel 2006.

La principale attività del centro è quella di sviluppare e condurre una formazione in simulazione per una vasta categoria di studenti e professionisti sanitari. La facoltà sviluppa scenari di simulazione conformi con i curricula infermieristici e gli obiettivi di apprendimento degli studenti, così come anche gli scenari per i professionisti sono adeguati alle loro esigenze formative. Il SAFER conduce anche corsi di formazione per Istruttori di Simulazione (corsi "train-the-trainer") e condude ricerche sulla Sicurezza del Paziente e la Simulazione come metodo pedagogico. Il centro partecipa attivamente alle reti di simulazione nazionali e internazionali e si presenta come modello per coloro che decidono di stabilire un centro di simulazione simile. Il centro si sivluppa su 900 mq e comprende 7 sale di simulazione, 2 sale regia, 3 sale debriefing, laboratori e una grande sala plenaria che può essere suddivisa in due più piccole.

 

Quanto si è raggiunto

Un numero maggiori di studenti e professionisti sanitari sono ora formati in maniera sicura, in un ambiente controllato, senza causare alcun danno ai pazienti reali. I partecipanti sono esposti ad una ampia gamma di casi e condizioni cliniche e ricevono il feedbacksugli obiettivi di apprendimento raggiunti durante le seguenti sessioni di debriefing. 

Il SAFER permette di formare il personale in simulazioni che spaziano in tutti i settori della catena della sopravvivenza e permette l'apprendimento sia delle singole tecniche che del lavoro in gruppo.

Ne consegue, che sempre più studenti sono preparati in maniera migliore alla pratica clinica, e ad un maggior numero di professionisti è data l'opportunità di migliorare le proprie competenze sia individuali che di lavoro come memebro di un team.