La provincia di Bolzano (Bozen), detta anche Sud Tirolo, è una provincia autonoma del nord Italia, situata a sud dell'Austria, direttamente nelle Alpi.

Il suo territorio è del tutto montagnoso e la provincia è degna di nota per il suo grande numero di vallate. Le lingue ufficiali sono l'Italiano e il Tedesco, sebbene quest'ultima sia quella più parlata. L'area è abitata da mezzo milione di persone ed è visitata, ogni anno, da 13 milioni di turisti. Le due città principali, ovvero Bolzano (Bozen) e Merano (Meran), amministrano grandi ospedali, mentre a livello provinciale sono strategicamente sparsi strategicamente sei ospedali più piccoli.

Sfide per la Croce Bianca (Weisses Creuz) EMS

Paesini sparsi in un tipico paesaggio alpino con condizioni atmosferiche mutevoli e strade di montagna ripide e tortuose presentano al pronto soccorso sfide costanti. Il pronto soccorso principale della provincia è stato fondato nel 1965 con lo scopo di assistere persone ammalate o ferite e di garantire il trasporto sicuro agli ospedali. La Croce Bianca (Weisses Creuz) si annovera adesso tra i più grandi pronto soccorsi del continente europeo.

La sede centrale e la stazione principale delle ambulanze principale sono situati a Bolzano (Bozen). Oltre al centro amministrativo, al centro di addestramento e ai workshop, qui si trova anche la base principale dell'ambulanza aerea.

Organizzazione del pronto soccorso

Nelle centrali operative lavora personale (compresi medici) in grado di valutare le risorse necessarie per ogni emergenza. Poiché in Italia, a differenza di altri Paesi, al personale dell'ambulanza sono assegnati meno compiti riguardanti la cura del paziente, i medici di emergenza assistono il personale dell'ambulanza (utilizzando elicotteri o veicoli "rendezvous" ben equipaggiati, più piccoli), qualora sia necessaria ulteriore assistenza medica. A bordo delle ambulanze di emergenza si trovano due paramedici e, a volte, un infermiere. Di norma l'equipaggiamento di emergenza è moderno (ad es. HeartStart MRx con ECG a 12 derivazioni, capnograpia, SpO2 /NBP e QCPR (Quality CPR)). Gran parte delle ambulanze da trasporto sono fornite di equipaggiamento di emergenza (ad es. defibrillatori e collari Stiffneck).



Addestramento

I paramedici partecipano all'addestramento svolto dalla scuola per personale d'ambulanza della Croce Bianca (Weisses Creuz) e l'addestramento avviene in conformità agli standard nazionali e regionali. L'addestramento comprende tre livelli, ciascuno con un esame finale. I paramedici di grado elevato hanno 260 ore di addestramento teorico e un minimo di 160 ore di addestramento pratico. L'addestramento di aggiornamento e la ricertificazione nell'ambito di determinate discipline sono necessari ogni anno. La Croce Bianca (Weisses Creuz) svolge addestramenti speciali per gruppi di paramedici, infermieri e medici, affinché essi abbiano la preparazione adatta per operazioni in condizioni atmosferiche estreme, che possono verificarsi in alta montagna.

Addestramento basato sulla simulazione

La Croce Bianca (Weisses Creuz) ha adottato simulatori di pazienti non appena essi sono diventati disponibili; adesso, sia SimMan che SimBaby, sono impiegati nell'addestramento in maniera attiva. Ogni scenario è registrato a livello audio e visivo e il DVD viene analizzato durante le seguenti sessioni di debriefing allo scopo di migliorare i risultati dell'addestramento basato sulla simulazione.

Qualità assicurata

La Croce Bianca (Weisses Creuz) è particolarmente impegnata ad assicurare la qualità del soccorso. Il servizio ha sviluppato una divisione di addestramento professionale che, oltre a fornire l'addestramento paramedico e EMT di base, ha adottato anche le misure necessarie per assicurare il mantenimento delle nozioni e delle abilità pratiche già acquisite. Per consentire il costante miglioramento professionale e garantire la cura sicura e ottimale del paziente, la Croce Bianca (Weisses Creuz) ha deciso di introdurre QCPR; un concetto che, tramite sensori collocati sul torace del paziente, fornisce il feedback sulla qualità delle compressioni eseguite durante la rianimazione - in conformità alle linee guida dell'IRC (Italian Resuscitation Council). Grazie a questa nuova tecnologia, adesso la Croce Bianca (Weisses Creuz) è in grado di garantire una terapia CPR dalla qualità costantemente elevata.

Progetti tesi ad incrementare le probabilità di sopravvivenza

Oltre a fornire il pronto soccorso alla popolazione residente del Sud Tirolo, la Croce Bianca (Weisses Creuz) si occupa anche dei milioni di turisti che visitano la zona ogni anno. Con l'ambizione sincera di promuovere la sicurezza e di migliorare i risultati clinici, l'organizzazione ha lanciato vari progetti:

1. Diffusione dell'addestramento in CPR nella popolazione

Un minimo di 4.000 alunni delle scuole utilizzeranno ogni anno il programma di autoformazione MiniAnne/CPRAnytime per apprendere e praticare il RCP. A questo impegno seguirà la ricerca condotta dal Professore Uwe Kreimeier, MD, professore associato presso la University of Munich Hospital, e dal suo team.

2. Diffusione delle nozioni di pronto soccorso

Per incoraggiare più persone ad acquisire le nozioni di pronto soccorso, la Croce Bianca (Weisses Creuz) ha introdotto una guida gratuita "smart First Aid" per iPhone e/o iPod Touch. L'applicazione, che funziona anche su altri smart phone, è disponibile in lingua Tedesca, Italiana e Inglese. Fino ad ora l'applicazione è stata scaricata oltre 250.000 volte. Cliccare qui per scaricare l'applicazione: http://itunes.apple.com/WebObjects/MZStore.woa/wa/viewSoftware?id=295175159&mt=8