QCPR: L’Alta Qualità della RCP salva la Vita

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La nuova linea di manichini Laerdal con QCPR è stata sviluppata per offrire valutazioni obiettive e accurate dei principali indicatori della tecnica RCP.  

Grafici intuitivi e guide semplici da seguire indicano:

  • Se le compressioni sono eseguite con frequenza e profondità appropriate
  • Se il ritorno del torace è completo
  • Se il tempo in assenza di compressione è adeguato
  • Se le ventilazioni hanno frequenza e volume appropriati.
 

Il nostro Sistema di Feedback permette una misurazione oggettiva dei parametri della RCP; una misurazione oggettiva consente di fare valutazioni obiettive. I risultati vengono registrati e memorizzati per il confronto e il monitoraggio dello sviluppo delle competenze di RCP nel tempo. La funzione multi-manichini consente di monitorare le prestazioni di più allievi contemporaneamente (fino a 6).

 

Le evidenze scientifiche suggeriscono che l’uso di feedback durante l’addestramento alla tecnica di RCP, migliora sia l’apprendimento sia il mantenimento delle competenze acquisite. Il feedback in tempo reale migliora le prestazioni durante la formazione e dopo il debriefing.  

In poche parole: quando si capisce meglio, si esegue meglio.

 Quando si tratta di RCP, la qualità è fondamentale.

Ci sono molti fattori che contribuiscono alla sopravvivenza, ma nessuno è cosi potente come aver ricevuto un ottimo massaggio cardio-polmonare. Nel corso degli ultimi dieci anni, molto studi hanno evidenziato il valore della RCP di alta qualità.

Nella recente revisione e meta-analisi della letteratura disponibile sul tema Resuscitation, Wallace et Al. (2013) ha mostrato una forte correlazione tra la sopravvivenza e la buona esecuzione delle compressioni, in termini di  profondità e frequenza. Un’altra ricerca ha mostrato che una profondità adeguata delle compressioni e un tempo minimo di pausa per eseguire il pre-shock aumentano il successo della defibrillazione (Edelson et. Al. 2006). Eseguire una RCP di qualità è tutt’altro che facile.  Anche i professionisti più esperti hanno mostrato che sostenere nel tempo una qualità massima nelle prestazioni di RCP è difficile.

 Dr. Carl Gwinnutt on QCPR  Rob Morrison on Resusci Anne with QCPR
   

In una ricerca sull’uso di dispositivi di feedback durante la RCP, Yeung et Al. (2009) ha evidenziato che il feedback in tempo reale durante l’addestramento migliora l’apprendimento e il mantenimento delle competenze in RCP e soprattutto migliora le prestazioni in situazione reale.

Risultati simili vengono riportati da altri studi che suggeriscono come la prestazione della RCP nell’attuale tecnica di rianimazione pre- e-intra ospedaliera, migliora se vien fornito un feedback in tempo reale come guida (Abella et. Al. 2007, Kramer-Johansen, 2006)

Bobrow et Al. (2013) in un recentissimo studio mostra come la formazione su scenario con feedback in tempo reale e l’uso di un feedback in tempo reale, anche durante la rianimazione reale, siano correlate a un drastico incremento della qualità della RCP e della sopravvivenza.

I risultati sono chiari. Il feedback in tempo reale durante la formazione e durante un intervento reale aumenta la qualità della prestazione della RCP. La RCP di alta qualità permette di salvare più vite. Aumentare la qualità della RCP è fondamentale e per riuscirci è necessario fornire un feedback in tempo reale.